Scoprire le carte a Teheran
Le nuove proposte sul nucleare che ieri l’Iran ha promesso di inviare alle grandi potenze “al fine di calmare le inquietudini sulla scena internazionale” puzzano di ennesimo bluff. Non è la prima volta che, alla vigilia di negoziati sul rafforzamento delle sanzioni, la Repubblica islamica finge maggiore cooperazione per guadagnare tempo e convincere Russia e Cina a usare il potere di veto all’Onu. Basta ripercorrere a ritroso il calendario della disputa nucleare.
